Rientrare dalle ferie, riaprire casa e scoprire che il salvavita è scattato può generare subito preoccupazione. Il frigorifero potrebbe essersi spento, alcuni dispositivi potrebbero non funzionare e non sempre è facile capire da dove provenga il problema.

La prima cosa da fare è mantenere la calma ed evitare tentativi ripetuti. Lo scatto di una protezione elettrica è un segnale da non ignorare. Vediamo quali controlli è possibile eseguire in sicurezza e quando, invece, è opportuno rivolgersi a un tecnico.

Perché il salvavita può scattare durante le ferie?

Anche quando la casa rimane vuota, frigorifero, congelatore, modem, sistemi di allarme e altri dispositivi possono restare alimentati. Nel linguaggio comune si parla spesso di “salvavita”, ma il dispositivo intervenuto può essere un differenziale, un magnetotermico o un magnetotermico-differenziale.

Dispersione elettrica

Un elettrodomestico o una parte dell’impianto possono avere un componente guasto o deteriorato.

Umidità o infiltrazioni

Condensa, temporali o una perdita possono aver raggiunto prese, scatole o apparecchi esterni.

Disturbo temporaneo

Lo scatto può verificarsi anche in concomitanza con un temporale o un’anomalia momentanea.

Sovraccarico o cortocircuito

Queste cause riguardano normalmente il magnetotermico o un dispositivo magnetotermico-differenziale.

Il primo controllo da fare

Prima di qualsiasi tentativo, osserva la situazione generale. Non rimuovere pannelli o coperture del quadro e non toccare cavi o componenti interni. Puoi aprire soltanto lo sportello esterno per verificare la posizione delle leve, se la zona è asciutta e non presenta segni di danneggiamento.

Controlla se ci sono segnali di pericolo

Odore di bruciato, fumo, rumori insoliti, annerimenti, acqua, umidità o apparecchi danneggiati.

Effettua un solo tentativo di riarmo

Solo se non sono presenti segnali anomali, agendo esclusivamente sulla leva accessibile.

Se scatta di nuovo, scollega gli apparecchi

Scollega soltanto i dispositivi accessibili, senza smontare nulla, quindi prova un’ultima volta.

Ricollega un apparecchio alla volta

Se il dispositivo resta attivo, procedi con calma. Se scatta dopo un apparecchio specifico, lascialo scollegato.

Se continua a scattare anche con gli apparecchi scollegati, il problema potrebbe riguardare l’impianto o una linea elettrica: è necessario richiedere un controllo tecnico.

Se il salvavita resta attivo dopo aver scollegato gli apparecchi, ricollegali uno alla volta. Se scatta nuovamente, però, fermati: continuare a riattivarlo non risolve la causa.

Cosa non fare

  • Non riattivare ripetutamente l’interruttore.
  • Non bloccare la leva nella posizione di accensione.
  • Non rimuovere pannelli o coperture del quadro.
  • Non smontare prese o interruttori.
  • Non intervenire in presenza di acqua o umidità.
  • Non usare apparecchi danneggiati.
  • Non tentare riparazioni improvvisate.

Quando è necessario chiamare un tecnico?

Richiedi assistenza se il dispositivo scatta più volte, non rimane attivo neppure dopo aver scollegato gli apparecchi, una parte della casa resta senza corrente oppure non riesci a individuare con sicurezza la causa.

Chiama subito un tecnico anche in presenza di odore di bruciato, annerimenti, rumori anomali, acqua, condensa o tracce di umidità. Il controllo permette di verificare il differenziale, le singole linee, le eventuali dispersioni e lo stato generale dell’impianto.

Perché non conviene rimandare il controllo

Se il salvavita torna a funzionare, si potrebbe pensare che il problema sia risolto. In realtà, uno scatto anomalo può essere occasionale, ma può anche rappresentare il primo segnale di un guasto intermittente.

Una dispersione, un apparecchio deteriorato o la presenza di umidità possono manifestarsi solo in determinate condizioni. Quando gli scatti si ripetono, è quindi importante verificare la causa prima di continuare a utilizzare normalmente l’impianto.

Come prevenire problemi prima delle prossime ferie

  • Scollega i dispositivi che non devono restare alimentati.
  • Non lasciare collegate multiprese sovraccariche.
  • Controlla che prese e cavi non siano danneggiati.
  • Verifica l’assenza di infiltrazioni o umidità.
  • Fai controllare l’impianto se è vecchio o presenta anomalie.
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Il salvavita continua a scattare?

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